io trovo inaccettabile ed immorali che, presso strutture PUBBLICHE possano esistere medici obiettori di coscienza...per vari motivi:
1) se la struttura è pubblica è cosa pubblica, pagata con i soldi di tutti (tutti quelli che pagano le tasse)...quindi devon poter usufruirne tutti nei modi previsti dalla legge.
2) la legge legittima l uso di simili pillole....un medico assunto e pagato da una struttura pubblica dovrebbe avere l'OBBLIGO di prescrivere senza batter ciglio la pillola del giorno dopo (semmai deve essere controllato l'uso pro capite che si fa di questo farmaco...ma per questione di incolumità e salute..non etiche!). il medico puo' anche non condividere l'uso della pillola....ma se vuole fare l'obiettore lo fa per se stesso..oppure lo fa presso una struttura ospedaliera privata.
3) tutti i medici hanno prestato giuramento...l'obiezione di coscienza è per me una contraddizione in termini con questo giuramento.

















































